Ci avviamo, per tutte o quasi le categorie, alla conclusione dell’attività per questa stagione sportiva. Intensa, avvincente, per certi versi affascinante, con squadre che si sono confrontate all’insegna della regolarità, della sana competizione, del confronto leale. Le ultime giornate di campionato, tuttavia, proprio perché collegate – al vertice come nella parte bassa di ogni classifica – al raggiungimento di un traguardo importante, all’esito finale di una stagione sportiva, fanno registrare, per fortuna in casi sporadici, anche episodi di violenza, sia nei confronti dei Direttori di gara, sia tra tesserati delle diverse Società.

Simili comportamenti, ovviamente, a prescindere dalle sanzioni che sono state e saranno adottate dai competenti Organi della Giustizia Sportiva, rappresentano la totale negazione dei valori che caratterizzano l’attività sportiva dilettantistica e giovanile, finalizzata non solo ad educare il corpo e la mente della persona, ma anche a diffondere concetti quali la lealtà, la correttezza, l’integrazione sociale, la solidarietà.

Ciò premesso, pertanto, si auspica che tutti coloro, ognuno per il proprio ruolo, che, con grande sacrificio, personale ed economico, si dedicano al calcio dilettantistico e giovanile nella nostra Regione, sappiano far prevalere i valori sopra richiamati e possano contribuire, nell’ambito delle rispettive Società, a portare a termine, in un clima di serenità e di rispetto, la corrente stagione sportiva.

Buon finale di campionato a tutti!

Cosimo Sibilia